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Ingredienti per 6 persone:

Pelare le Patate e sciacquare per bene (1kg circa)
Preparare un trito di *Sedano Carote e Cipolla (50gr)
Tagliare a julienne il Guanciale (150gr)
Provola a cubetti piccoli (100gr)
Parmigiano Sale Pepe e Olio al Rosmarino q.b.
Pasta mista 500gr

Preparazione:

Iniziare col Trito di *SCC unito con Olio evo e frullato, per sentire il sapore ma non i pezzetti.

Mettere in una pentola a fuoco vivo, rosolare per poi aggiungere il Guanciale, continuare a rosolare per far sì che il grasso si sciolga per bene… a questo punto unire le Patate tagliate in precedenza a dadini, 1/2 cm più o meno.

Mescolare gli ingredienti ed aggiungere brodo vegetale preparato in precedenza

Unire il Sale, mi raccomando vacci piano che tra il Guanciale, e i Formaggi che metterai alla fine rischi poi di bere per molto tempo.

Se vi piace un colore roseo aggiungete qualche Pomodorino tagliato a metà.

Far cuocere fino a che la Patata non si taglia con un cucchiaio, a quel punto frullare 1/3 del composto stesso in pentola ed unisci la Pasta mista, aggiungendo brodo per facilitare la cottura.

Se la Pasta ad esempio cuoce 12 minuti, arrivati a 9′ togliere dal fuoco, ovviamente non brodosa ma densa, e mantecare con Provola, Parmigiano e Pepe, consiglio sempre di aggiungere questi ultimi ingredienti man mano e mai tutti insieme, per evitare una “Colla”

Ed infine un filo d’Olio evo per un tocco di lucidità e sapore in più…

 

Domenico Vitagliano - Espresso Napoletano

Ho iniziato il mio lavoro all’età di 13 anni, non appena finito la scuola media, feci la mia prima esperienza nel settore ristorativo, dove fungevo da jolly per qualsiasi reparto cercando di iniziare a rubare con lo sguardo più cose possibili, per poter imparare in fretta, a seguire poi dividevo le mie giornate tra istituto alberghiero e Lavoro, inizio così poi a girare in vari posti tra Napoli e provincia, tra pizzerie rosticcerie pasticcerie e ristoranti, capii poi che il cuoco era ciò che faceva per me, data la forte passione che mi trasmetteva mia mamma sin da piccolo...
Nel 2007 All’età di 18 anni compiuti, finita la scuola, inizio con qualche esperienza fuori dalla mia città natale, girando in 3 stagioni estive circa 26 alberghi della riviera romagnola lavorando per una catena ristorativa dove prendevano in gestione le cucine degli hotel...
Nel 2010 ritorno a Napoli in modo definitivo, lavorando sempre in vari ristoranti ma soprattutto con cucina partenopea, fino al luglio 2012 dove ebbi una proposta allettante in un ristorante braceria A Roma centro, dove sono rimasto lì per circa 5 anni, portando con me la mia compagna (moglie adesso) per vari motivi economici e familiari finisce la mia avventura a Roma, ritorno a Napoli per 6 mesi, ed a agosto 2017 parto per Milano dove una catena napoletana mi offre la gestione assoluta della cucina, ed un ottima retribuzione, da poter permettermi di realizzare il sogno di sposarmi, visto che essendo figlio unico ed una situazione economica familiare non all’altezza, ho sempre fatto tutto con le mie mani...qualche mese a Perugia per una formazione ad altri cuochi, parte della nostra catena, e poi la triste notizia di una brutta malattia di mia mamma, che in 8 mesi l'ha portata via da me per sempre, da lì il vuoto totale, il lavoro mai perso, mi trovavo al Rossopomodoro di via Cimarosa Napoli, dove con tanta forza e soprattutto per la gioia di mamma e papà, ho resistito e dato sempre il meglio di me stesso facendo il responsabile di cucina.
Da settembre 2019 lascio il rione Vomero e mi sposto al Centro direzionale di Napoli, dove un nuovo franchising di nome ``Espresso Napoletano`` con nuove aperture in programma a Napoli e non, mi offre un contratto che mi appaga in tutti i sensi, sia a livello aziendale e sia a livello professionale, dove tutt’ora sono executive chef dell'azienda e di tutti i locali che apriranno a breve.

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